Podere il Moro

Agriturismo in provincia di Siena
Sovicille, Toscana Italia


I nostri prodotti agricoli: grano, olivi, coriandolo, piante officinali, legumi e un piccolo orto

Da alcuni anni l'azienda agricola Il Moro ha scelto di utilizzare il metodo biologico. Le coltivazioni di grano duro e grano tenero, di coriandolo, legumi, piante officinali e la produzione di olio extra vergine di oliva sono rigorosamente controllate e certificate come prodotti biologici.

Il biologico
Fare agricoltura biologica significa produrre alimenti di alta qualità senza fare uso di prodotti chimici di sintesi (fertilizzanti, erbicidi, insetticidi, fungicidi chimici) né di OGM (Organismi Geneticamente Modificati), preoccupandosi allo stesso tempo di mantenere o incrementare la fertilità del terreno nel tempo. Il biologico infatti, oltre a garantire al consumatore la bontà e la sicurezza alimentare del prodotto, contribuisce alla conservazione del sistema ecologico e ambientale del pianeta.
In Europa l’agricoltura biologica è disciplinata dal regolamento della Comunità Europea n. 2092 del 1991 che prevede precise regole per la produzione, trasformazione e commercializzazione degli alimenti biologici in tutte le varie fasi della filiera. Le aziende che applicano il metodo biologico sono sottoposte a verifica da parte degli organismi di controllo autorizzati; tali organismi di controllo possono revocare l’uso del marchio se la produzione non viene fatta secondo gli standard stabiliti.

Il nostro olio extravergine di oliva
Riuscire a produrre olio extravergine di oliva da coltivazioni biologiche richiede grande attenzione e professionalità ed è un motivo di orgoglio per l’azienda agricola Il moro. Il nostro olio è un prodotto che unisce alla bontà le qualità organolettiche e la sicurezza per il consumatore.
L’olio extravergine per le sue caratteristiche nutritive è un alimento fondamentale in una corretta alimentazione. Esso contiene acidi grassi, simili a quelli presenti nel corpo umano, e una elevata quantità di vitamine E, A, K, D che hanno proprietà antiossidanti e un effetto positivo sulle cellule dell’organismo. La presenza degli antiossidanti rende l’olio extravergine particolarmente importante per la nostra salute. È stato infatti scientificamente verificato che il suo costante utilizzo favorisce, se usato crudo, un abbassamento del colesterolo “cattivo” (LDL) e l’innalzamento di quello “buono” (HDL), aiutando a prevenire le malattie cardiovascolari e l’arterosclerosi.
L’olio extravergine ha un’acidità inferiore all’1% (1 grammo per ogni 100 grammi); per poter utilizzare il marchio di “olio biologico” è necessario che tutti gli operatori (agricoltori, frantoi, imbottigliatori) rispettino le regole dettate per il biologico per garantire un alimento sano e senza residui chimici.
L’olio dell’azienda agricola Il moro non è solo un prodotto sano ma è prima di tutto un olio pregiato e gustoso, dal sapore ottimo anche usato crudo su insalate o semplicemente sul pane toscano.

Il grano
Il frumento (meglio conosciuto come grano) è un elemento essenziale nella dieta mediterranea e ha una tradizione millenaria.
Il frumento è una delle principali colture dell’azienda agricola Il Moro, che produce sia grano duro che grano tenero con il metodo biologico.
Il grano duro contiene più proteine di quello tenero e viene utilizzato principalmente per la produzione di pasta alimentare, ma anche per alcuni tipi di pane. Una parte del grano duro prodotto viene utilizzato per produrre la pasta di marca “Tosca”, non molto diffusa sul mercato ma di ottima qualità.
Dal grano tenero si ottengono farine adatte per la produzione di pane, dolci, biscotti e per la pasta all’uovo. Nell’azienda agricola il Moro per le diverse fasi di produzione del grano (dall’aratura del terreno, alla semina, al raccolto) si utilizzano potenti e moderni macchinari, come grossi trattori e mietitrebbie, che permettono la coltivazione di vasti appezzamenti di terreno.
La semina avviene prevalentemente nel mese di novembre. Nei mesi di giugno e luglio il grano maturo viene raccolto con la mietitrebbia che separa le paglie dal chicco del grano. Il grano, caricato su camion, va direttamente al mulino per la macinatura. Al termine del periodo di raccolta, il terreno viene arato e predisposto per la nuova semina.

Il coriandolo
Da alcuni anni l’azienda agricola Il Moro ha iniziato la produzione biologica del coriandolo, una pianta non molto conosciuta in Italia, ma che vanta una lunga tradizione.
Il coriandolo è una pianta erbacea annuale della stessa famiglia del cumino, dell’anice e del prezzemolo, infatti è anche chiamato prezzemolo cinese. È originario dell’Oriente ed è conosciuto fin dall’antichità: lo utilizzavano gli egizi, i greci e i romani.
I semi di coriandolo sono una spezia fondamentale nella cucina araba, indiana e del Medio Orientale, dove viene usato per aromatizzare carne, salsicce, pesce e verdure cotte. Il coriandolo è indispensabile per preparare un buon curry.
I coriandoli di carta che accompagnano il carnevale prendono nome proprio dalla pianta del coriandolo: erano infatti questi semi, tuffati nel gesso e poi lasciati seccare, che anticamente venivano usati durante il carnevale.
Oggi il coriandolo viene usato in salumeria, in distilleria e nell’industria dolciaria, cosmetica e farmaceutica. In erboristeria è possibile trovare il coriandolo come preparato per tisane e infusi o sotto forma di oli essenziali.
Il coriandolo viene seminato in primavera (da fine marzo a metà aprile). Nei mesi di agosto e settembre il coriandolo viene raccolto. Dovrà poi essere essiccato per poter essere utilizzato per l’alimentazione o per la spremitura e produzione di oli essenziali.
Nei campi di coriandolo dell’azienda agricola il Moro viene praticata anche l’apicoltura; se ne ricava un miele, detto “di coriandolo”, molto dolce e profumato.

Le lenticchie
Ricche di vitamine, fibre e sali minerali, le lenticchie più pregiate sono quelle italiane, sono tra i legumi più apprezzati dall'uomo sin dall'antichità. Le lenticchie sono i semi di una pianta erbacea la lens esculenta - appartenente alla famiglia delle leguminose. L'origine del nome è da attribuire alla forma lenticolare del seme. La pianta si presenta come uno stelo rampicante, ramoso, che può raggiungere l'altezza di cinquanta centimetri, con dei baccelli contenenti due o tre semi, dalla forma lenticolare e dal colore variabile dal giallo al verdastro fino al bruno. Le lenticchie sono considerate legumi dall'alto valore nutritivo e contengono circa il 25% di proteine, il 53% di carboidrati e il 2% di olii vegetali. Sono inoltre ricche di fosforo, ferro e vitamine del gruppo B.
Dal punto di vista nutrizionale, 100 grammi di lenticchie equivalgono a 215 grammi di carne. Le lenticchie - esattamente come gli altri legumi - sono caratterizzate da un alto contenuto proteico, una buona quantità di zuccheri e una scarsa quantità di grassi.
Sono inoltre ricche di vitamine, sali minerali e fibre, in particolare fosforo e potassio. Le lenticchie sono un cibo adatto alla prevenzione dell'arteriosclerosi poiché i pochi grassi in esse contenute sono di tipo insaturo. Prima di cuocerle, vanno tenute a mollo almeno 8 ore.

Presso l'Agriturismo biologico il Moro sono in vendita i prodotti di propria produzione.

Si possono seguire i lavori agricoli con visita del podere, anche nei capannoni dei mezzi agricoli
Marzo-Aprile: semina di legumi, potatura degli olivi
Maggio-Giugno: semina e piantagione degli ortaggi
Luglio: trebbiatura (raccolta del grano)
Agosto-Settembre: aratura del terreno
Novembre: raccolta delle olive, occasione per degustare il nuovo olio (olio novo toscano)
Dicembre-Gennaio: semina del grano